Angelo D’Auria – Frasi Sagge
L’Umanità ha due bellissime figlie, la Dignità e l’Amicizia, la prima ci rende orgogliosi di essere Uomini, la seconda ci rende Spirituali.
L’Umanità ha due bellissime figlie, la Dignità e l’Amicizia, la prima ci rende orgogliosi di essere Uomini, la seconda ci rende Spirituali.
Dopo tanta fatica, nel bene e nel male imboccheremo tutti lo stesso percorso di strada.
Ogni monte ha una cima; ogni vetta ha la sua altezza: solo lo scalatore che non demorde può coglierne l’ebbrezza!
In ognuno di noi un lato oscuro e tanta luce.
La differenza tra la saggezza e l’istinto è che la saggezza ti consiglia ispirandosi alle esperienze vissute, l’istinto sulla voglia di farne di nuove.
Nel tantra non esiste fare massaggi erotici e sessuali, questa è una cosa che al massimo può nascere dopo tantissimi anni di pratica. Non è un maestro colui che va in giro a dire di fare tantra e poi va fare cose sessuali. Nel vero tantra si insegna il movimento dell’energia sottile. Si insegna l’inconsapevolezza (e la consapevolezza), il non controllo dell’energia totale. Il finto tantra sessuale… moderno… dove non c’è alcuna comprensione dei punti seguenti fa anche l’errore di basarsi sulle posizioni, il tantra fu modificato e preso in prestito da una “persona” che poi creò alcune posizioni. Se si prende in prestito qualcosa e lo si modifica, non significa che quella cosa sia la cosa originale. Nel tantra c’è la comprensione della lentezza, della sacralità, del rispetto di se stesso e degli altri, della continuità e della sensualità. Questo per me, in modo molto sintetico, è ciò che è tantra.
Ho deciso che niente vale me stessa. Nessuno conta quanto me stessa. Ho imparato che è bene far scivolare certe frasi, certe parole non perché siamo insensibili di fronte ad esse, ma perché a seconda da quale bocca escono non possono che essere “niente”! Si impara a crescere e la maggior parte delle volte lo si fa proprio con le lacrime, con il dolore e in compagnia delle più grandi delusioni. Si matura, riuscendo ad assorbirle, a trarre da loro il meglio di ciò che possono lasciarci. Quel meglio si chiama “esperienza” e credetemi è preziosa.