Antonino Gatto – Frasi Sagge
La storia è una porta ormai chiusa,e noi con in mano una chiave,che crediamo ci porti più avanti,mentre è indietro che dovremmo guardare.
La storia è una porta ormai chiusa,e noi con in mano una chiave,che crediamo ci porti più avanti,mentre è indietro che dovremmo guardare.
A chi predica violenza quale risoluzione ai problemi:di potere, mal costume sociale o religioso.Esortando, in menti poco inclini alla riflessionela volontà di sopprimere creature innocenti(persino con la distruzione del proprio corpo)seminando orrore, angoscia e disperazione.Sappiate che il Creatore è lacerato e offesodai vostri insensati progetti contro natura,alimentati per lo più da rancori e rivalse.×a chi insegue premi nell’aldilàe onori nell’al di qua, (ornandosi da eroe)facendo uso del più prezioso dono del Creatocome bomba distruttrice di creature incolpevoli.Sappiate che atto eroicoè prodigarsi e donare se stessoalla causa della salvezza di creature innocenti.Inoltre impedite alla vostra Animala possibilità di redimersi al grave errore.Xa chi legittima questi pensieri e azionicon consensi, convivenze, devozionio rituali su altarini pseudo religiosi.Sappiate che voi alimentate l’humusnel quale si nutrono irriflessive menti.Di questa angosciante disperazionearrecata nell’urbana civile innocenzane siete fortemente responsabili.
Ogni momento, ogni emozione, ogni manifestazione della natura davanti a noi è un piccolo passaggio di presente qui e ora, ogni momento che viviamo è una scelta che pure il mero atto di respirare ci permette di fare, scegliamo oggi di essere felici, non guardando quello che non abbiamo ancora conquistato ma concentrando l’attenzione su tutto quello che oggi siamo stati capaci di essere.
La gente crede a qualunque cosa, se gliela si bisbiglia.
Due cose l’esperienza deve insegnare: la prima, che bisogna correggere molto; la seconda che non bisogna correggere troppo.
Non c’è altra via per vivere, se non passare attraverso se stessi.
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.