Pier Fabio Guido – Frasi Sagge
Un uomo che ha paura della pioggia, allora ha paura di se stesso, perché noi stessi siamo pioggia che cade lentamente sulla vita.
Un uomo che ha paura della pioggia, allora ha paura di se stesso, perché noi stessi siamo pioggia che cade lentamente sulla vita.
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.
La vita è un quadro, tu metti i colori e fai le sfumature e gli altri lo ammirano e lo apprezzano a seconda dei colori e le sfumature.
Promettimi che non guarderai mai a terra, neppure quando sarai triste. Alza gli occhi per ricominciare, da uno sguardo, da un incontro.
Ricorda: chi giudica la tua vita è perché non è contento della sua.
Se si è a grandi dosi nell’anima, si potranno elargire e riversare sull’altro solo altrettante grandi dosi. Se si è piccoli o si è a metà, rispettivamente, piccole o mezze dosi. Si dona in virtù della misura del proprio essere. Diamo ciò che siamo, diversamente, è inconcepibile tutto il resto.
Un giorno ti svegli e comprendi tante cose che prima non riuscivi a capire. Riesci a guardare dove prima non avevi capacità di guardare. Riesci a leggere gli occhi del mondo. E scopri che tutto ciò a cui eri legata, era solo una stupida utopia, capisci che i sentimenti a senso unico non conducono da nessuna parte, le briciole non saziano perché la vita è ben altro che accontentarsi!