Antonino Gatto – Frasi Sagge
L’ignorante, critica il suo compagno, mentre mangia la torta, convinto che l’unica dolciuria sia leccare il coltello.
L’ignorante, critica il suo compagno, mentre mangia la torta, convinto che l’unica dolciuria sia leccare il coltello.
Chi ama assai, poco favella.
Siamo nati per dare qualcosa a questo mondo e non per sottrarne solo i benefici.
Ciò che non è assolutamente possibile è non scegliere.
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.
Lo stato di ignoranza è la causa di tutte le illusioni, di tutte le fantasie, di tutti gli abbagli; eppure lo stato di conoscenza non significa conoscere di più. L’ignoranza è la causa, ma conoscere non è il rimedio, conoscere nell’accezione di sapere intellettuale: puoi sapere sempre di più, rimanendo tuttavia lo stesso. Il sapere diventa una dipendenza: continui ad accumularlo, ma l’essere nel quale lo accumuli rimane lo stesso. Sai di più, ma non sei di più.La causa prima dell’ignoranza può essere eliminata solo quando tu sei di più, quando il tuo essere è più saldo, quando ha una sua forza intrinseca, quando si è risvegliato. La causa prima di ogni sofferenza è l’ignoranza, ma il rimedio non è il sapere, il rimedio è il risveglio.Se non comprendi questa sottile differenza, prima ti perderai nell’ignoranza, e poi ti perderai – ancora di più – nel sapere.
Il potere che riesce a farsi ubbidire dall’amica di tutta una vita, e a imporle di tradire e disconoscere, sarà senz’altro ubbidito da altri per i quali sono in gioco il pane e la vita stessa e che, per giunta, non hanno legami di lealtà e di onore.