Francesco De Gregori – Frasi Sagge
Codici da decifrare, che pian piano vengono alla luce.
Codici da decifrare, che pian piano vengono alla luce.
Essere importuno è proprio dello stolto. L’uomo accorto avverte se è accetto o se infastidisce: sa scomparire nell’istante che precede quello in cui sarebbe di troppo.
Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà.
Sappiamo quel che siamo ma non quello che potremmo essere.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Meglio vivere come se non si morisse mai, che morire senza aver mai vissuto.
Ciò che dici scivola sul muro della mia indifferenza come pattini sul ghiaccio.