Giulia Rinaldi – Frasi Sagge
Solo quando si è imprigionati si capisce il vero valore della propria libertà.
Solo quando si è imprigionati si capisce il vero valore della propria libertà.
Il modo di porsi più vigliacco e osceno è senza dubbio questo: finché stai a cuccia mi sta bene, altrimenti dovrai pagarmi perché io ti protegga da quello che potrei farti. E dopo lo farò lo stesso.
Appena sveglio, apri la finestra e respira l’aria del mattino: odora di speranza.
Se imparassimo a credere che nell’umiltà si nasconde la prima regola per vivere al meglio ci sarebbe meno cattiveria e superbia. Se imparassimo a rispettare anche chi è diverso e ad ignorare chi non condividiamo, ci sarebbe più serenità e meno dolore.
C’è chi ancora non sa. Che la rabbia è differente dal dolore. Che la rabbia è una reazione violenta di sopravvivenza, nel bene o nel male. E che il dolore è la morte interiore, nel male che procura una delusione. In tutti i ricordi che scatena, in tutte le paure che risveglia. Il dolore è il punto di arrivo, di un pensiero felice rimasto solitario dopo aver scacciato la tristezza.
Non dar voce ai tuoi pensieri, né atto ad alcuna idea non ponderata. Sii affabile, ma volgare mai. Agganciali stretti, con anelli d’acciaio, gli amici già messi alla prova, ma non ti ammollire le palme con pulcini di nuova covata. Fa di non cercar lite! Ma se ti accade di entrarci, vedi che il tuo avversario debba guardarsi da te. Presta l’orecchio a tutti, ma a pochi la tua voce. Senti il parere di tutti, ma pensa a modo tuo. Porta abiti di pregio, ma nei limiti della tua borsa, ricchi, non stravaganti; perché il vestito spesso rivela l’uomo, e in Francia gli uomini che più contano sono meticolosi e attenti soprattutto in questo. Non indebitarti e non prestare soldi, perché chi presta perde sè e l’amico, e il debito smussa il filo dell’economia. E infine sii fedele a te stesso; dal che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai esser falso con nessuno.
Chi non trova la voglia per vivere, trova una scusa per morire.