Norberto Bobbio – Frasi Sagge
La Tolleranza nasce da un accordo e dura quanto dura l’accordo.La Mitezza è una donazione e non ha limiti prestabiliti e obbligati.
La Tolleranza nasce da un accordo e dura quanto dura l’accordo.La Mitezza è una donazione e non ha limiti prestabiliti e obbligati.
Io non sono indù né musulmano! Io sono questo corpo, un gioco dei cinque elementi; un dramma dello spirito che danza con la gioia ed il dolore.
La speranza appartiene ai figli. Noi adulti abbiamo già sperato, e quasi sempre abbiamo perso.
L’essere umano deve sempre affrontare due grandi problemi: il primo è sapere quando cominciare; il secondo è capire quando fermarsi.
Un conto è vincere e un conto è comprarsi la vittoria.
Se l’uomo amasse se stesso e i suoi simili come dice di amare gli animali, forse il mondo sarebbe migliore.
L’urlo della prevaricazione ha un’eco imponente nella cassa di risonanza dell’ignoranza.
Io non sono indù né musulmano! Io sono questo corpo, un gioco dei cinque elementi; un dramma dello spirito che danza con la gioia ed il dolore.
La speranza appartiene ai figli. Noi adulti abbiamo già sperato, e quasi sempre abbiamo perso.
L’essere umano deve sempre affrontare due grandi problemi: il primo è sapere quando cominciare; il secondo è capire quando fermarsi.
Un conto è vincere e un conto è comprarsi la vittoria.
Se l’uomo amasse se stesso e i suoi simili come dice di amare gli animali, forse il mondo sarebbe migliore.
L’urlo della prevaricazione ha un’eco imponente nella cassa di risonanza dell’ignoranza.
Io non sono indù né musulmano! Io sono questo corpo, un gioco dei cinque elementi; un dramma dello spirito che danza con la gioia ed il dolore.
La speranza appartiene ai figli. Noi adulti abbiamo già sperato, e quasi sempre abbiamo perso.
L’essere umano deve sempre affrontare due grandi problemi: il primo è sapere quando cominciare; il secondo è capire quando fermarsi.
Un conto è vincere e un conto è comprarsi la vittoria.
Se l’uomo amasse se stesso e i suoi simili come dice di amare gli animali, forse il mondo sarebbe migliore.
L’urlo della prevaricazione ha un’eco imponente nella cassa di risonanza dell’ignoranza.