Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Le parole sono senza tempo. Si dovrebbero dire e scrivere con la consapevolezza della loro atemporalità.
Le parole sono senza tempo. Si dovrebbero dire e scrivere con la consapevolezza della loro atemporalità.
Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama la nascita di una farfalla.
Non si odia finché ancora si disprezza. Si odia soltanto quando si stima qualcuno pari o superiore.
Coloro che vincono, in qualunque modo vincano, mai non ne riportano vergogna.
Chi tra gli uomini può vagare negli abissi marini come se passeggiasse in un giardino?
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.
Sappiamo quel che siamo ma non quello che potremmo essere.