Vito Incorvaia – Frasi Sagge
A volte alzo la testa mi guardo attorno e vedo l’infinito. Poi abbasso la testa guardo dentro me stesso e vedo lo stesso.
A volte alzo la testa mi guardo attorno e vedo l’infinito. Poi abbasso la testa guardo dentro me stesso e vedo lo stesso.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
La calunnia è una vespa che infastidisce e contro la quale non bisogna fare nessun movimento, meno di esser certi di ucciderla, altrimenti essa torna all’attacco più infuriata che mai.
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Dimentica ciò che svanisce e tieni solo ciò che rimane.
Ciò che dici scivola sul muro della mia indifferenza come pattini sul ghiaccio.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d’analisi.