Sonia Demurtas – Frasi Sagge
Il futuro possedeva la mia cecità, nulla vedevo del domani, solo il presente come un lampo nella notte squarciava le ore.
Il futuro possedeva la mia cecità, nulla vedevo del domani, solo il presente come un lampo nella notte squarciava le ore.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Ci sono volti vellutati che celano un ruvido rovescio.
Tu devi.
Tutte le cose sono meno difficili per chi le affronta con serenità.
Il tempo è un grande maestro. Peccato che uccida tutti i suoi allievi.
Non essere limitato da ciò che è più grande, essere contenuto in ciò che è minimo, questo è divino.