Flavia Ricucci – Frasi Sagge
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.
Salto dal frivolo al profondo con la leggiadria di chi si avvale del diritto ad essere un saggio effimero e un solenne coglione.
Pentimento con orgoglio non vanno molto d’accordo!
Il corpo nudo di una donna, va considerato come un’opera d’arte… Dove bisogna saper mettere bene le mani, per renderlo un capolavoro.
Basta poco, un sorriso, una parola in meno e tutto avrà un direzione diversa e io sorrido anche quando doverei alzare il dito, ma il sorriso è il gesto che amo di più
E se qualcosa di quello che pensiamo e scriviamo, fosse il frutto di un retaggio della nostra infanzia, che ogni tanto il nostro inconscio ci suggerisce?
Dove i galli non cantano, la tenebra resta per ventiquattrore attaccata al giorno.