Valeria Lo Cicero – Frasi Sagge
La scrittura è la più potente di tutte le scienze, perché è l’unica che rende manifesta la verità del cuore.
La scrittura è la più potente di tutte le scienze, perché è l’unica che rende manifesta la verità del cuore.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
A volte è meglio non imparare. A volte è meglio “l’ignoranza” al troppo sapere.
Gli spiriti del tempo vagano per ignare mete alla ricerca delle loro verità rubate.
Il silenzio è la parola dei nostri occhi.
Occhio non vede, cuore non duole. Orecchio non sente, culo non rode.
Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande.