Federico Cangelosi – Frasi d’Amore
È quella brezza, quella sensazione che ti accarezza la guancia e scende lungo la schiena per tutto il corpo. Quella è la sensazione che ti fa capire di esser veramente innamorato pazzo!
È quella brezza, quella sensazione che ti accarezza la guancia e scende lungo la schiena per tutto il corpo. Quella è la sensazione che ti fa capire di esser veramente innamorato pazzo!
L’amore immaturo dice: “Ti amo perché ho bisogno di te”. Il vero amore dice: “Ho bisogno di te perché ti amo”.
Essere felici, sempre. So che ogni mio, inconscio passo, è stato per raggiungere uno stato…
Chi non prende mai decisioni, vince sempre, ed io sono abituato a perdere spesso.
Non credere che un colpo di fulmine a una festa sia necessariamente amore; vedi, […]…
Scrivimi come si faceva un tempo. Riempi d’inchiostro fino quei fogli bianchi. Raccontami di te, dei tuoi sogni. Parlami dei desideri che nascono nel tuo cuore. Quante parole può contenere un unico foglio non lo ricordo più. Scrivimi una lunga lettera che mi parli del tuo amore, scrivimi e raccontami ancora la nostra favola. Lascia che il pennino scivoli su quel foglio candido e sia libero di dire ciò che hai dentro, così che io possa stringere al mio petto quei fogli come il più prezioso dono che la vita mi da!
L’amore a tredici anni è mentire ai genitori dicendo di uscire con le amiche, è bere la cioccolata calda insieme quando fuori fa freddo, sono le prime emozioni, sono due mani intrecciate, due sorrisi timidi, due sguardi innocenti. A trent’anni l’amore è avere la consapevolezza di dirè “sì” davanti a un altare, è responsabilità, è pensare a un futuro. A cinquanta è la voglia di amarsi ancora, è andare in vacanza con più di due soli bagagli, è essere un padre e una madre e insieme genitori, è aspettare che l’altro torni da lavoro e fargli trovare la cena pronta, sono le foto di famiglia appese alle pareti, le vite che iniziano a calare. A settant’anni l’amore sono le rughe che solcano i visi e le mani dell’altro che le percorrono, sono i baci leggeri, è condividere ancora uno stesso letto, è guardare i figli cresciuti, è stringersi in un abbraccio anche se fanno male tutte le ossa, è farsi compagnia in una casa diventata di nuovo solo per due, è voler morire insieme.