Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Vorrei aver ascoltato meno il cuore e più il buon senso e quella lampadina che si illuminava suggerendomi di non fidarmi, di non credere.
Vorrei aver ascoltato meno il cuore e più il buon senso e quella lampadina che si illuminava suggerendomi di non fidarmi, di non credere.
Nessuno può porre fine a ciò che non era già destinato a finire…
Io credo sempre che l’arte sia comunicazione, ci credo davvero tanto. Non credo all’artista che si chiude in una camera e fa i quadri per sé stesso, e si definisce artista… non ci credo. L’arte è comunicazione – e questo avviene in tutte le arti, dalla musica alla scultura… ovunque – ed è fondamentale.
Più tardi Lia mi avrebbe detto: “Tu vivi di superfici. Quando sembri profondo è perché ne incastri molte, e combini l’apparenza di un solido – un solido che se fosse solido non potrebbe stare in piedi.””Stai dicendo che sono superficiale?””No,” mi aveva risposto, “quello che gli altri chiamano profondità è solo un tesseract, un cubo tetradimensionale. Entri da un lato, esci dall’altro, e ti trovi in un universo che non può coesistere col tuo.”
Siamo un popolo di codardi in amore, incapaci di concederci senza inibizioni alle nostre emozioni più vive, e con l’anima ogni loro sfumatura.
Più parliamo dei nostri meriti e meno gli altri ci credono.
Non permettere al passato di “rubarti il futuro”.