Friedrich Wilhelm Nietzsche – Frasi Sagge
E sia perduto per voi quel giorno, in cui non si sia ballato almeno una volta! E sia falsa per noi ogni verità nella quale non vi sia almeno una risata!
E sia perduto per voi quel giorno, in cui non si sia ballato almeno una volta! E sia falsa per noi ogni verità nella quale non vi sia almeno una risata!
Inutili non sono le persone che non danno niente perché sono deluse, che per paura rallentano e si chiudono. Inutili sono le persone che non danno niente perché niente hanno da dare.
La felicità, come il paradiso, non è qualcosa che si può prendere da qualcun altro perché si vedeva che era troppo. Questa solo, è invidia. Una distribuzione può apparentemente essere equa, ma se è dall’essere all’avere, scatena conseguenze dove di paradiso non c’è la minima traccia. È un innesco, un inizio, perché poi di questo spirito non se ne potrà più fare a meno e si cercherà di prenderlo anche da altre parti, con ogni mezzo. Avvertire non è morale, è una valutazione matematica delle cause e degli effetti, che i desideri non possono cambiare. La matematica, o le leggi fisiche, non sono fredde e crudeli, ma quelle solo fanno sopravvivere, se ci si pone di fronte a queste leggi con onestà e con la vera volontà di sopravvivere.
E se dovessi mettere in ordine di importanza i sentimenti?Facile. Al terzo posto metterei l’Amicizia, un sentimento che si divide con pochi intimi. Al secondo l’Amore, che viene condiviso da soltanto i due amanti. Al primo la Solitudine, che ce la godiamo tutta da soli.
Mente e cuore sono avversari, stai in noi renderli complici.
Vivere è ricominciare ogni giorno, è rinascere ogni mattina.
Se fossimo più coerenti saremmo alla ricerca della felicità sapendo che non può appartenerci. Se avessimo più cuore saremmo alla ricerca di quell’amore e non solo del contorno. Se usassimo di più il cervello saremmo noi stessi in qualunque circostanza, senza per questo privarci del gusto di apparire. Se il buon senso prevalesse in noi, vivremmo con la consapevolezza che solo una meta è uguale per tutti, ed è quella finale. A cosa serve allora rendersi la vita difficile se è già complicata così com’è.