Angela Cicolari – Frasi Sagge
Un errore di superficialità (che purtroppo ho commesso anch’io) : attenzione ad affibbiare parentele.
Un errore di superficialità (che purtroppo ho commesso anch’io) : attenzione ad affibbiare parentele.
Un frutto non rinnega il fiore che lo partorisce. Un fiore non dimentica il ramo che lo sostiene. Un ramo non tradisce la radice che lo nutre. La radice non inganna la terra che respira.
Perché l’orizzonte è lì, quando ci arriverai ti accorgerai che là in fondo c’è un altro orizzonte.
Quando la smetti di lavorare? Di correre avanti e dietro e prendere aspirine per il mal di testa? Vai a fare una bella vacanza rilassante… Questa età non torna più ed ogni lasciata è persa.
La vita, eh sì la vita. Quante definizioni potremo dare a questa semplice parola? La vita per chi le vive è bella, per chi sopravvive e dura, per chi aspetta e impaziente, per chi sogna gli fa capire che la realtà e ben diversa. Ma non la puoi mai dare per scontata perché egli può sorprenderti da un momento all’altro. Devi essere pronto a qualsiasi cambiamento, e sai perché? Perché la vita e come un concerto, sì un concerto che non andrà mai in sold out, tante persone conosceranno la nostra musica, c’è chi capirà le sue note, c’è chi comprenderà il testo e analizzerà il suo contenuto come un racconto della propria esistenza, ci saranno migliaia di persone ad ascoltarti, ma altrettante persone pronte a criticarti o a sostenerti nel corso del tuo concerto. Vuoi un mio consiglio? Vivi da protagonista e non da semplice comparsa.
La primavera porta ariette frizzanti e piccole simpatie, di cui non sempre si capisce la natura. A volte è solo solitudine, si deve stare molto attenti. Non ci si deve tuffare in mare se si ha sete> io so restare a galla, ma odio la salsedine che ti rimane appiccicata. Quel salaticcio innaturale di cui non vedi l’ora di liberarti sotto una doccia quasi catartica. Non è un caso che non ami andare al mare. Amo respirare a pieni polmoni l’aria fresca della montagna, amo l’aria gelida della pioggia improvvisa sul volto, la luce abbagliante della neve. Amo tutto ciò che dal freddo trae il suo motore. E non sopporto il sole che spazza via l’unico mio ossigeno.
È come una pietra sotto un bastone: non c’è equilibrio senza estremi.