Lucio Anneo Seneca – Frasi Sagge
Abbiamo i vizi degli altri davanti ai nostri occhi, e i nostri dietro le nostre spalle.
Abbiamo i vizi degli altri davanti ai nostri occhi, e i nostri dietro le nostre spalle.
Non si può continuare ad imboccare strade diverse, non si può, alla prima difficoltà cambiare direzione, perché manca la voglia di combattere, non si deve cedere al terrore e tornare indietro, bisogna vincerla, questa “fottuta” paura di perdere. È arrivata l’ora, l’ora di scegliere, è il momento di prendere una strada e restarci fino alla fine, almeno per una volta… Proseguire. Almeno per una volta, vedere cosa c’è in fondo! Ora so cosa fare, non è troppo tardi per rimettersi in gioco, se avrò l’occasione già quest’anno, non voglio perderla, non posso permettermi di perderla. Lottare e combattere, senza la paura di perdere!
I ponti hanno lo scopo di collegare. Ma sei tu a decidere da che parte andare.
Apprezza qualsiasi cosa ti venga offerta, perché chi te la donata lo ha fatto con il cuore.
Il saggio ha gli occchi in fronte, ma lo stolto cammina nel buio.Ma so anche che un’unica sorte è riservata a tutt’e due.
Se la coscienza fosse una riva, sarebbe sempre in balia di ciò che la vita come mare trascina fino ad essa, o in balia di venti che soffiando forte porterebbero via fino all’ultimo granello di sabbia, scoprendo la vera natura di un luogo mai scoperto, arido fatto di roccia come di uomini senza coscienza. Ma non può essere riva, no; nella coscienza vegliano i ricordi, custodiscono raggi di sole, fasci di luce dei giorni passati. Giorni in cui un sorriso scaldava fredde giornate. Nella coscienza soffia il vento dell’anima, pungente come salsedine che sa di corallo e fresco come un’alga sempre verde di speranza coltivata dal cuore che conserva il sapore della dignità.
Quando siete giunti in questo continenteavete trovato un popolo di pelle rossa.Era in armonia con tutti gli esseri viventi.Ma voi non avete visto la sua bellezzasul cammino della vostra civiltà.Guardate ora la disperazioneche gli ha dato l’avervi conosciuto.E in quella disperazione, ammiratequella che ogni giorno, date a voi stessi.