Sasà Marotta – Frasi Sagge
Fumavo e nel mio silenzioso oblio guardavo quelle spire grigiastre, leggere e voluttuose, salire nel nulla… nutrendo desideri e sentimenti non ancora sopiti.
Fumavo e nel mio silenzioso oblio guardavo quelle spire grigiastre, leggere e voluttuose, salire nel nulla… nutrendo desideri e sentimenti non ancora sopiti.
Ho imparato che se non ti fidi delle persone, le persone non si fideranno mai di te. Ho imparato che le delusioni sono un ingrediente della vita che serve per crescere ed maturare. Ho imparato che non sempre tutto ci è contro, tutti ci sono contro, la vita scorre e le cose sia brutte che belle accadono per forza di eventi. Non perché qualcuno ci ha preso di mira, o ci vuole male. Non dubitare di ch ti offre amore, amicizia, speranza. E anche se poi domani per un motivo o l’altro non ci sarà, non sprecare il tempo che puoi vivere con chi stai bene. Vivilo. Domani è un mistero che nessuno conosce. Oggi è da scoprire e da vivere tutto per intero.
La vita e un puzzle, tanti pezzi ma nessuno uguale l’altro, tanti, a noi tocca sapere unire le parti e non perderne nessuna, che sarebbe questo nel corso della nostra vita. Alla fine quando metteremo l’ultimo pezzo, vedremo di quello che abbiamo vissuto.
Se qualcuno giudica il tuo cammino, tu prestagli le tue scarpe.
Gli uomini ordinati sono più felici dei dissoluti.
Il bello delle attese è che si può sentire il senso dell’eternità. Mandi un messaggio, non ti rispondono. Chiami e non ti rispondono. Attendi una risposta e non arriva. Sono davvero degli eterni ignoranti, nel senso che ti ignorano all’infinito. Ovviamente finisco col farmi una sana risata così restituisco un sorriso anche al mio tempo perso dietro a chi non si è nemmeno degnato di prenderne un po’ del suo per rispondere con un semplice “si” – “no” – “ni”. Viva l’ironia del tempo che passa, della vita che continua e dell’eternità che prende forma nel senso delle attese.
Per molte persone è facile essere saggi soprattutto usando le parole di altri. Difficile invece è metterle in atto, impossibile poi usarle in scrittura e in pratica soprattutto quando per far ciò è necessario un cuore da ascoltare.