Michele Liber – Frasi Sagge
Io non sono indù né musulmano! Io sono questo corpo, un gioco dei cinque elementi; un dramma dello spirito che danza con la gioia ed il dolore.
Io non sono indù né musulmano! Io sono questo corpo, un gioco dei cinque elementi; un dramma dello spirito che danza con la gioia ed il dolore.
Si capisce sempre quando è il caso di fare un passo indietro. E in certi casi, se son due è ancora meglio. Non tanto per prendere le distanze, quanto per mettersi in salvo.
Inutile temere le parole, o montare in collera di fronte ad esse. Persino alcuni film fanno apparire certe realtà per quello che non sono. Perché rodersi?… Piuttosto si prende un pacchetto di popcorn, ridendo (con rispetto e timore) del male che crede di essere bene.
Saggio, io? No, per niente! Non lo sono e non ho mai avuto la pretesa di esserlo. Cosa sono, allora? Sono solo uno di quelli che amano leggere, scrivere e sognare.
Le persone veramente buone non sono quelle che subiscono tutto in silenzio, ma quelle che quando rispondono non rispondono con il male.
Non c’è scampo quando si ama. Anche nell’essere felici si prova un immenso dolore.
Ogni cosa nella nostra vita riflette il punto in cui ci troviamo nel processo di maturazione, unificazione ed equilibrio. Possiamo usare tutto ciò che accade esternamente come uno specchio che ci aiuta a vedere quelle aree dentro di noi che hanno più bisogno di cure per maturare.Ogni qualvolta abbiamo un problema, soprattutto se si tratta di un problema cronico e ricorrente, si tratta sempre di una freccia che punta verso un qualche aspetto della nostra psiche, al quale dobbiamo rivolgere maggiore consapevolezza.Se accettiamo il principio che la vita cerca sempre di insegnarci esattamente ciò che abbiamo bisogno di imparare, possiamo vedere tutto quello che ci accade come un dono. Perfino le esperienze che sono spiacevoli e dolorose, contengono un’importante chiave per la nostra guarigione, completezza e prosperità.Possiamo avere delle difficoltà a capire cosa lo specchio della vita stia cercando di mostrarci, ma se domandiamo con sincerità di conoscere il dono nascosto in ogni esperienza, questo ci sarà rivelato, in un modo o nell’altro.