Friedrich Wilhelm Nietzsche – Frasi Sagge
Nessuno mente quanto colui che s’indigna.
Nessuno mente quanto colui che s’indigna.
Non chiederti “e se fosse andata così?” Ma, piuttosto, “perché è andata così?”. Non ti importerà più della prima domanda.
Sotto una volgare crosta la vera opera d’arte è nascosta,sei tu il restauratore che ne riporterà alla luce l’antico splendore, e quel che fu coperto quando il passo era incerto, verrà scoperto ora che il passo è esperto.
Qua capiamo quel che si vuole, non c’è più comprensione.
Penso che sia di gran lunga superiore un piccolo uomo con l’intelletto, rispetto ad un grande uomo con la forza.
I paragoni? Inutili strategie dei deboli e degli egoisti, ognuno ha il suo meglio e il suo peggio.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…