Jeanette Winterson – Frasi Sagge
– Raccontami una storia, Pew.- Che storia, Piccola?- Una a lieto fine.- Non ne troverai una in tutto il mondo.- Nessun lieto fine, dunque?- Nessuna fine.
– Raccontami una storia, Pew.- Che storia, Piccola?- Una a lieto fine.- Non ne troverai una in tutto il mondo.- Nessun lieto fine, dunque?- Nessuna fine.
Oggi mi sono reso conto che per essere veramente felici non occore essere i migliori… ho visto occhi che brillavano molto più dei miei nonostante appartenessero a persone da cui non ho niente da invidiare ad eccezione di una cosa… forse la più importante… la felicità.
Intuì con la comprensione di un adulto che questioni di realtà concreta diventano non insignificanti, ma meno vitali quando le si esamina al cospetto della maschera quieta e silenziosa della morte. Lo capì con la comprensione di un adulto e lo accettò con il sollievo di un adulto. Fu un’orma fuggevole, l’impronta di una scarpa nella sua mente. Così in un bambino sono tutte le impressioni adulte; è solo negli anni a venire che il bambino capisce di essere stato formato, plasmato da esperienze casuali; tutto quello che rimane nell’istante oltre l’impronta è quell’odore pungente di polvere da sparo che è l’accendersi di un’idea che prescinde dal numero effettivo dei suoi anni.
Ci sono due patrimoni da considerare in una vita, uno è quello economico e materiale e l’altro sono i valori morali, il primo ci appartiene relativamente e il secondo con certeza.
A volte è difficile spiccare il volo, ma impossibile sarà se smetterai di provarci.
Inutile temere le parole, o montare in collera di fronte ad esse. Persino alcuni film fanno apparire certe realtà per quello che non sono. Perché rodersi?… Piuttosto si prende un pacchetto di popcorn, ridendo (con rispetto e timore) del male che crede di essere bene.
Ho voluto incoraggiare i credenti e tutte le persone di buona volontà a promuovere il rispetto per la dignità di ogni essere umano e ad operare per un ordine internazionale basato sul rispetto del diritto e sulla solidarietà verso i meno fortunati.