Evelina Raselli – Frasi Sagge
Una gioia condivisa è una gioia raddoppiata e un problema condiviso è un problema dimezzato!
Una gioia condivisa è una gioia raddoppiata e un problema condiviso è un problema dimezzato!
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Basterebbe rimanere ogni tanto in silenzio, imparare ad ascoltare, o semplicemente non riempire tutto lo spazio imponendo la propria presenza come una forzatura.
Non è amore, l’ossessione non è mai stato amore, la vendetta non è amore volere a tutti costi ciò che mai potrai avere, è amore proteggere chi ami anche quando chi ami non c’e.
L’unica speranza per l’uomo di andare avanti guardando al futuro è quella di “smettere di sperare per iniziare a credere”.
Sii fiume nella vita e non lago o stagno. Sii sempre movimento verso mari aperti.
Un uomo senza campana è un uomo senza domani.