Karel Capek – Frasi Sagge
Immagini il silenzio se tutti dicessero solo quello che sanno?
Immagini il silenzio se tutti dicessero solo quello che sanno?
Bisognerebbe imparare il vero significato delle parole prima di usarne di importanti come “rispetto”, “sensibilità”, “intelligenza”… chi si erge a giudice e punta il dito dovrebbe prima guardarsi bene dentro… ma del resto le persone che si sentono gli unici portatori di verità immutabili e che non sanno mai mettersi in discussione manifestano solo poca maturità, poca intelligenza e povertà di spirito.
E la fine non è altro che l’inizio di una nuova avventura.
Non dipingere mai una persona, lascia che sia quella che è anche se a te non piace, pensa che ognuno di noi è un’opera d’arte e come tale deve restare, altrimenti perde il suo valore.
Con il passare degli anni si cambia modo di vestire, modo di pensare, ma chi nasce stronzo purtroppo non cambierà mai!
Non c’è tranquillità nelle città dell’uomo bianco. Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono in primavera né il frullare delle ali degli insetti… e cos’è la vita se un uomo non può sentire il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte, attorno allo stagno?…ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra. Se l’uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso. Questo sappiamo… non e la terra che appartiene all’uomo ma l’uomo alla terra. Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia. Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra. Non è l’uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio. Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso.
Colui che si vuole liberare di persone non consone, non si limiti ad atteggiamenti esteriori, ma cominci egli esso dal liberarsene interiormente.