Carl William Brown – Frasi Sagge
Il passato può aiutarci a riflettere, ma la nostra unica speranza è il futuro e purtroppo quello non è mai presente.
Il passato può aiutarci a riflettere, ma la nostra unica speranza è il futuro e purtroppo quello non è mai presente.
Il senso della propria vita lo troviamo attraverso le persone che incontriamo nel nostro lungo cammino. Alcune ci cambiano, migliorandoci dove già eravamo a buon punto, altre ci aiutano a capire meglio noi stessi, camminando in punta di piedi nella nostra anima. Queste persone a volte sono di passaggio ma lasciano un segno indelebile nel nostro cuore che lo porteremo con noi tutta la vita.
Chi non ascolta non merita il tuo dire!
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
In questo mondo vige la favola che c’è sempre tempo per tutto. Si promette tempo che non siamo sicuri di avere.
I grandi spiriti hanno sempre incontrato l’opposizione violenta delle menti mediocri.
L’impossibile è tutto ciò che hai di fronte a te e che non provi almeno a raggiungere.