Joseph Stalin – Frasi Sagge
Colpisci uno per insegnare a cento.
Colpisci uno per insegnare a cento.
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Lungo il cammino della vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, cercate di procurare loro gioia ogni volta che potete!
La tua vita è priva di contenuti quando la sprechi ricamando quella degli altri di povere e insensate chiacchiere.
E tutto se ne va, così senza tempo, senza alibi. E così, il passato ricomincia.
Ciò che presto nasce presto muore.
Chi ha la presunzione di conoscere tutte le risposte forse non sa interogarsi.