Carl (Karl) von Clausewitz – Frasi Sagge
La timidezza naturale degli esseri umani, che vede soltanto un lato d’ogni cosa, li fa, con la prima impressione, propendere verso il timore e l’esagerata cautela.
La timidezza naturale degli esseri umani, che vede soltanto un lato d’ogni cosa, li fa, con la prima impressione, propendere verso il timore e l’esagerata cautela.
All’ospedale l’amore mi aveva parlato: “Io sono tutto e niente. Sono come il vento: non riesco a entrare dove le porte e le finestre sono chiuse. “Io avevo risposto all’amore: “Ma io sono aperto a te! “Al che mi aveva detto: “Il vento è fatto d’aria. E anche se nella tua casa c’è aria, tutto è sprangato. I mobili si ricopriranno di polvere, l’umidità finirà per rovinare i quadri e macchiare le pareti. Tu continuerai a respirare, conoscerai una parte di me: ma io non sono una “parte”, io sono il “tutto” – e questo non potrai mai conoscerlo.
Le quattro nobili verità: nascere, vivere, morire, risorgere.
Ci sono persone in grado di lasciarti senza parole… altre di sbalordirti… Le prime annientano i tuoi pensieri, le seconde li arricchiscono.
Il signore ci ha dato, noi lo abbiamo preso e modificato a nostro gusto, oggi ancora non crediamo che qualcuno ce lo ha dato.
Non ho mai voluto offendere… l’uomo sa distruggersi da solo.
Ho visto persone ricostruirsi una vita, con la gioia che solo una rinascita può regalare. Altre restar sedute sulle proprie macerie, a convincersi che mai nulla potrà essere com’è già stato. E spengono la speranza sotto un falso rimpianto. Per spegnersi poi pian piano, nel tempo.