George Orwell – Frasi Sagge
Il non esporre i propri pensieri ad un adulto sembra una cosa istintiva dai sette od otto anni in su.
Il non esporre i propri pensieri ad un adulto sembra una cosa istintiva dai sette od otto anni in su.
Una batteria scarica non può essere caricata da una batteria che non dà energia.
Per questo bisogna mirare alla libertà. E c’è un solo modo per ottenerla: l’indifferenza verso la sorte. Allora nascerà quel bene inestimabile, la pace di una mente sicura e l’elevatezza morale e una gioia grande e imperturbabile che deriva dalla conoscenza del vero e dall’assenza di paure e una grande serenità. […] Ora, nessuno può dirsi felice se sta fuori dalla verità. Dunque è beata la vita che si basa costantemente su un giudizio retto e fermo. È allora infatti che la mente è pura, libera da ogni male, capace di sottrarsi sia alle ferite sia alle graffiature, decisa a restare dove si trova e a difendere la sua posizione anche contro le avversità e le persecuzioni della sorte. […] È felice dunque chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.
La sofferenza, è l’unione di dolori… nella solitudine.
Ci vuole una grande forza per produrre il male e il bene, ma per il bene ce ne vuole molta di più, perché il bene sta al male come il costruire sta al distruggere, e l’uno è ben più impegnativo dell’altro; il bene ed il male sono, dunque, nelle mani dei forti, ma quelli che fanno il bene sono i più forti, sono i più grandi, anche se spesso non fanno notizia e operano nell’ombra. L’umanità, però, avanza sulle loro spalle.
È volgendo gli occhi al cielo che troverai la strada che ti porterà alla luce.
L’abitudine non muore mai da sola. Si porta sempre appresso tutti gli amori che ha rovinato. E, compiaciuta, ride degli amori che non nasceranno.