Milan Kundera – Frasi Sagge
L’uomo risponde della propria ignoranza.
L’uomo risponde della propria ignoranza.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
L’analisi matematica è una sinfonia coerente dell’infinito.
Se voi guardate in distanza, vedrete un’alta montagna che sembra insuperabile: avanzate con costanza e arriverete a sormontarla.
Tutte le cose sono meno difficili per chi le affronta con serenità.
La confusione della vita invoglia spesso alla morte, ma se ci fermiamo un momento ad ascoltare il silenzio prendiamo consapevolezza di quanto sia meraviglioso vivere.
Con maggior piacere gode dell’abbondanza chi meno di essa ha bisogno.