Ralph Waldo Emerson – Frasi Sagge
Noi non perdoniamo veramente un benefattore: la mano che ci nutre corre qualche rischio di essere morsa.
Noi non perdoniamo veramente un benefattore: la mano che ci nutre corre qualche rischio di essere morsa.
Un amore corrisposto va protetto e preservato dagli scossoni che la vita gli riserva. Ma quando un amore non è corrisposto, o non lo è più, chi va protetto e preservato sei solo tu. Abbi il coraggio di prendere la tua strada, lascia libero chi tieni prigioniero, perché possa anche lui, a poco a poco, ritrovare sé stesso. Agli amori che si sono trasformati, a quelli che non lo sono mai stati se non nella nostra testa, agli amori che sono finiti e che consumano le nostre vite: Non è con le catene che tornate a vivere. Nessuna abitudine giustifica la propria morte. E quello che teniamo vivo, credendolo amore, è più a un passo dall’odio, che dalla disperazione. Non si vuol bene a chi non facciamo vivere bene. Ostentare rapporti inesistenti, per il gusto di lasciare fuori gli altri da questa oscura alchimia, impadronirsi di spazi e pensieri, perché nessun altro li possa condividere. Inventare stati d’animo e situazioni, per insinuare negli altri dubbi o per attirare l’attenzione dell’amato… Tutto questo è malattia. Una malattia terminale e maledettamente contagiosa. Neanche la gelosia trova spazio in questa meschinità. Ci si nutre di egoismo, marchiandolo a fuoco con l’immagine insidiosa di un serpente che striscia travestito da buoni sentimenti. Non si ama mai, abbastanza quanto si fa finta di amare.
La vita è fatta di scelte e di rinunce.
Le cose che non si sanno, non sono.
L’avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
Non sperare troppo, non fidarti troppo, non amare troppo, perché per ogni cosa il troppo stroppia!
Vivete il presente ma miglioratelo; sognate l’avvenire ma preparatelo oggi; imparate dal passato perché è un buon maestro.