Carlo Emilio Gadda – Frasi Sagge
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
La vita è difficile ma non impossibile viverla. Ci sono intoppi, inciampi, vero, ma nulla di ciò che si pone davanti non può essere superato. Bisogna combattere, sfidare le tempeste e con tutte le forze tirare avanti sempre e comunque, per noi stessi e per chi ci ama!
Sarebbe bello che domani mattina ogni uomo su questo pianeta si dimenticasse di odiare scoprendo con forza di amare.
Se vuoi rinascere, se vuoi cambiare, se vuoi che la tua vita si trasformi,non devi ascoltare nessuno, solo il tuo cuore!
Non so bene cosa sia la solitudine. Ne subisco il suo fascino senza potermi opporre. Senza capire se a me, la solitudine, regali almeno un attimo di onestà.
E se sei arrivato alla fine della strada, non fermarti, prendi un bel respiro, torna indietro e vedrai il paesaggio da una nuova prospettiva. La strada sarà sempre la stessa, ma per te cambierà tutto. E se la rifarai ancora e ancora. Non sarà mai come l’ultima volta. Perché vediamo le cose, non per come sono. Ma per come ci sentiamo.
Riflettendoci per un bel po’, ho capito: noi non beviamo per dimenticare, noi beviamo per ampliare, un ricordo, un’emozione, un momento. Già, fondamentalmente, quando beviamo, tutte queste girandole di stati d’animo, si ampliano, diventando molto più nitidi e vissuti con molta più leggerezza. Poi però, passato l’effetto boomerang o meglio la “sbornia allegra”, il pensiero, il ricordo o l’emozione che ci affliggeva è sempre lì, che ci tormenta, forse anche in un modo o in una forma più tosta di prima. Ma che ci volete fare, siamo essere umani, è la nostra natura farci del male, è come se pensassimo, che per poter godere di un momento felice, prima, dovessimo provare dolore, e la questione mi rode, per il semplice fatto che non riesco a dare una spiegazione a questo comportamento. Però una cosa la so o meglio una certezza ce l’ho: non è questa la soluzione, non servono le piombe, non serve star male, l’unico modo per sconfiggere i momenti bui e avere dei momenti di felicità, sta nell’abbraccio delle certezze, nell’andare avanti e nel continuare a vivere.