Patrick Kavanagh – Frasi Sagge
Dobbiamo seguire le tracce che abbiamo dentro, persino se conducono all’incoerenza, alla pazzia, e la gente che incontri sulla strada, non la devi collezionare come francobolli.
Dobbiamo seguire le tracce che abbiamo dentro, persino se conducono all’incoerenza, alla pazzia, e la gente che incontri sulla strada, non la devi collezionare come francobolli.
Dio creò l’uomo, lo lasciò al suo destino e l’uomo decise di venerarlo nonostante non potè più rivederlo. Oggi, se un padre lascia il proprio figlio al suo destino per motivi che solo lui può conoscere e di cui magari si vergogna, il figlio finisce per giudicarlo come un “verme” senza sapere che magari il padre prese la decisione di fargli intraprendere una strada diversa per potergli donare un futuro migliore. Il mondo ha un senso che non riuscirò a capire mai.
Sulla strada che porta a un traguardo non c’è difficoltà più grande di quella che diventa un alibi.
Quando la coscienza ti abbandona e il nulla si apre alle tue considerazioni non resta che affidarsi all’assoluto.
Dove i galli non cantano, la tenebra resta per ventiquattrore attaccata al giorno.
Non bisognerebbe mai aver paura della notte perché, anche nei momenti in cui non vediamo oltre le tenebre, nel cielo ci sarà sempre una stella a guidarci. Non bisogna permettere alla notte di spegnerci, perché dentro ad ognuno di noi ci sono abbastanza forza ed amore per consentirci di proseguire “oltre”, anche nei sentieri più impervi.
Il bene non deve essere un fatto accidentale, ma una qualità saldamente acquisita nel carattere.