Vladimir Dimitrievich Nabokov – Frasi Sagge
La satira è una lezione, la parodia un gioco.
La satira è una lezione, la parodia un gioco.
La giovinezza. Quell’audacia sprezzante della paura come se niente ti possa mai accadere. E quell’incoscienza figlia del bugiardo pensiero che nulla ti può mai accadere.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
La teoria ci aiuta a sopportare la nostra ignoranza dei fatti.
Intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
C’è gente che non dice quello che sa, gente che parla senza sapere e gente che non sa quello che dice e ci sono anche quelli che fanno finta di non sapere e parlano con tutti tranne quelli con cui dovrebbero parlare. E poi ci siamo noi.
La natura ha creato gli uomini in modo che possono desiderare ogni cosa e non possono conseguire ogni cosa: talchè essendo sempre maggiore il desiderio che la potenza dello acquistare, ne risulta la magra contentezza di quello che si possiede, e la poca soddisfazione d’esso.