Giacomo Leopardi – Frasi Sagge
O speranze, speranze; ameni inganni della mia prima età.
O speranze, speranze; ameni inganni della mia prima età.
Il farmaco della dura austerità, come hanno osservato diversi economisti, anziché risanare il malato lo indebolisce ancora più inesorabilmente. Senza chiedersi per quali ragioni le aziende e gli Stati si siano indebitati – il rigore, stranamente, non intacca la corruzione dilagante e i favolosi stipendi di ex politici, manager, banchieri e superconsulenti! -, i molteplici registri di questa deriva recessiva non sono per nulla turbati dal fatto che a pagare siano soprattutto la classe media e i più deboli, milioni di esseri umani innocenti espropriati della loro dignità.
Quando gli uomini più che pensare al bene comune preferiscono pensare ai propri interessi, c’è sempre qualcuno che nel portare avanti i propri interessi finisce per schiavizzare una parte dell’umanità; così inizia la dittatura.
La prevaricazione, la prepotenza e la sopraffazione sono affezioni circolatorie di chi si ritiene esclusivamente “giusto”.
Invecchiare vò fra piccoli beni e sicuri. Ché la vita mediocre, basta dirne il nome, e prevale, ed a viverla di gran lunga migliore è per gli uomini. Ciò che fugge misura, non può niun vantaggio recare ai mortali; e maggiori sciagure, se il Dèmone mai s’adira, procaccia alle case.
Dove vi è limite non vi è infinito.
I nostri errori posson anche esser involontari; i nostri peccati, mai.