Gian Genta – Frasi Sagge
Dal parapetto del ponte del disprezzo c’è sempre qualcuno che cerca carogne nell’acqua della vergogna.
Dal parapetto del ponte del disprezzo c’è sempre qualcuno che cerca carogne nell’acqua della vergogna.
Come può un maestro chiamarsi tale, se le sue parole non generano chiarezza?
La vita è come varie pagine di un libro strappato a metà.È bella finché si legge, ti appassiona, ma ti lascia un po’ di amaro in bocca, perché sai di non poterlo leggerlo tutto.Devi lottare, sacrificarti e aspettare di ritrovare quelle pagine perdute, prima di poter finire la storia e trovare la serenità.
Ogni nonno rappresenta un genitore,ogni genitore rappresenta noi stessi.
Non c’è miglior testa di quella che decide da sola.
Riuscire a individuare e poi accettare le proprie debolezze è la base della nostra forza interiore ed il punto di partenza per una trasformazione che segnerà una svolta incisiva nella nostra vita.
E c’è un pensiero che ha “bussato” alla tua porta e ti sta chiedendo solo di ascoltarlo. Lascialo parlare, tanto non c’è verso di dormire, perché tu sai che è un pensiero che non lascerai morire. Ascoltalo, ti parlerà e ti indicherà la strada. Chiudi gli occhi: ne sentirai il respiro, dolcissimo, ne sentirai il suono che ti darà la pace. Fanne tesoro, ricomincia il viaggio, riprendi i tuoi colori, c’è ancora un compito da terminare.