Marcel Proust – Frasi Sagge
Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
Chi ci dà la gioia è l’incantevole giardiniere della nostra anima.
Il nostro oggi è il frutto del nostro passato e il seme del nostro futuro. Facciamo in modo che il nostro frutteto produca sempre buoni frutti.
È capitato anche a me di perdermi e di credere in chi non meritava la mia fiducia. È capitato anche a me di trovarmi “dita” puntate contro senza capirne la ragione. È capitato anche a me di sentirmi attribuire parole mai pronunciate. È capitato a me come a molti altri. Tutto questo non tocca se non è reale, tutto questo può apparentemente ferire, ma poi scivola. Quello che conta è chi sei e ciò che sei. Quello che conta non è l’opinione del mondo intero ma quella di chi ami e stimi. E soprattutto quella per te stessa!
La poesia è una gabbia in cui si vive liberi.
Se mi fosse data l’opportunità di cambiare il mondo, non sposterei una virgola. Mi guardo intorno, davanti a tanta armonia mi sento piccolo e mi rendo conto che tutto sarebbe perfetto senza l’Uomo. Allora mi chiedo quale sia la nostra utilità, forse siamo solo in prova in un mondo che non ci appartiene.
L’ottimismo è lo stupro dei distratti.