Carl Gustav Jung – Frasi Sagge
L’uomo può cercare di dare un nome all’amore, attribuendogli tutti quelli che ha a disposizione, ma sarà sempre vittima di infinite illusioni.
L’uomo può cercare di dare un nome all’amore, attribuendogli tutti quelli che ha a disposizione, ma sarà sempre vittima di infinite illusioni.
L’uomo saggio è come un vignaiolo che, nonostante la cattiva annata, riesce a produrre il vino dai pochi grappoli che il Cielo gli ha concesso.
Coloro che cercano l’oro scavano molta terra e ne trovano poco.
S’inizia a credere nei miracoli quando non si può più sperare nel presente.
I nomi sono convenzioni. I volti no.
Come è saggio colui che appena riconosce negli altri i primi indizi di malumore si ritira in tempo.
Liberiamoci delle falsità, è falso il tempo nel quale ci fermiamo ad aspettare per l’ennesima volta qualcosa che abbiamo perso e non tornerà mai più. Sono false le vie della vita che abbiamo percorso con vestiti che non indossiamo da secoli, quei vestiti che abbiamo indossato da tempo. È falso il tempo nel quale ci fermiamo ad ascoltare voci vecchie che parlano di realtà ipocrite, parole nel quale ci avvolgevamo senza capire cosa nascondessero. È falso il tempo in cui ci facevamo domande ma non ci preoccupavamo di avere risposte.