Oscar Wilde – Frasi Sagge
Non siamo mai così poco liberi come quando tentiamo di recitare.
Non siamo mai così poco liberi come quando tentiamo di recitare.
Non posso lasciarmi alle spalle ciò che ancora mi pesa sulle spalle.
Al termine di ogni giornata dovremmo tutti fare un piccolo esame di coscienza. Dovremmo chiederci: ho fatto qualcosa di concreto per il prossimo? Sono certo che sia stato utile al prossimo? L’ho fatto perché avevo un secondo fine? Se ai primi due quesiti avremo risposto di si, e no al terzo, forse la giornata sarà stata proficua.
Ho un solo maestro: il mondo. Un solo giudice: il tempo.
È impossibile spiegare perché ad un certo punto faccia la sua comparsa un genio, poiché il genio costituisce sempre un’eccezione alla regola generale. Una delle funzioni del genio è quella di trovare il modo di esprimere le emozioni e le idee che si agitano nell’inconscio e nel subconscio della comunità. In questo modo si stabilisce tra il genio ed il suo popolo un legame che serve a spiegare l’ammirazione e la meraviglia con la quale, una volta passato il primo momento di stupore, il genio viene salutato. Gli uomini trovano realizzati, nelle sue parole e nelle sue azioni, quei sentimenti e quelle aspirazioni che anch’essi provano ma confusamente e senza riuscire ad esprimerli. Anche il genio viene favorito da questa situazione, poiché dai sentimenti inespressi e dalle vaghe aspirazioni che si agitano nella mente dell’uomo comune, riesce a trarre forza ed energia.
Le azioni repentine suscitano reazioni di ripulsa. Il saggio conscio del fatto che il tempo è l’unico strumento per agire senza errori opera con penetratività, traendo esempio dal vento che soffiando raggiunge gli angoli più riposti.
Ci sono domande alle quale non troverò mai le risposte. Intanto continuo a pormele.