Marcel Proust – Frasi Sagge
Le opere, come nei pozzi artesiani, salgono tanto più alte quanto più a fondo la sofferenza ha scavato il cuore.
Le opere, come nei pozzi artesiani, salgono tanto più alte quanto più a fondo la sofferenza ha scavato il cuore.
Nella solitudine è più difficile sopportare se stessi che la mancanza degli altri.
Credo che ascoltare non voglia solo dire accogliere parole, toni e suoni con attenzione ed amore, (anche se questo sarebbe già molto!) Ma udire la musica che si crea intimamente ed osservare con la vista interiore la strana danza colorata, che avviene combinando insieme le parole ascoltate dall’altro e le vibrazioni dei propri pensieri. Riconoscere tra quest’ultime vibrazioni quelle che giudicano opprimendo, difendono opponendo, distruggono assordando… e accarezzandole accompagnarle un po’ più in là per accudirle in un secondo momento. Trovare in quelle forme danzanti quelle più liquide e fluide perché ad esse da entrambi è affidata la missione della cura. Nell’ascolto c’è sempre un tentativo di comprensione e se questa comprensione avviene anche solo minimamente, le risposte conterranno un grosso potenziale di cura.
Ognuno è libero di fare della sua vita quello che vuole; della sua però non di quella degli altri! Ognuno è libero di scegliersi le sue compagnie, di essere chi vuole essere con il sano principio che ciò che diventa non calpesti mai ciò che sono gli altri. Per questo motivo sei padrone di fare ciò che vuoi ma della tua vita non della mia.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Molti non sanno quanto dolore può provare una donna, ma non sanno neanche che dallo stesso dolore può rinascere più forte di prima e con un coraggio ed una forza che nessun uomo potrà mai avere.
Credi in quel che serve per accrescertie come flessuoso giunco tendi l’orecchioalle lontane campane.Un giorno quel che lontano apparivasarà la tua nuova riva.