Raffaele Caponetto – Slogan e motti
Sulla mia lapide: “Io fui, Io sono, Io sarò, dall’inizio dei tempi e per tutti i tempi dei tempi”.
Sulla mia lapide: “Io fui, Io sono, Io sarò, dall’inizio dei tempi e per tutti i tempi dei tempi”.
Diceva Catullo “Nil nimium studeo, Caesar, tibi velle placere nec scire, utrum sis albus an ater homo.” Che più o meno in italiano è: “Non me ne frega, Cesare, voler piacere a te, né sapere sei uomo bianco o altro (che razza di uomo sei).” Neppure io sono, in alcun modo, interessata a piacere o compiacere nessuno dei nostri politici, non ritengo nessuno di loro degno di un’attenzione più approfondita. “
La vita è navigare lungo un fiume inesplorato. A lunghi tratti dolci, placidi e tranquilli seguono all’improvviso, con fragore assordante, vortici, rapide e cascate.
La vita ha una infinità di colori, dal nero più cupo ai rossi, blu e gialli più fulgidi e sfavillanti. Basta cogliere quelli giusti per avere una vita felice.
Se l’Italia, nell’ambito dell’Unione Europea, vuole svolgere un ruolo da leader ha bisogno di uomini aperti al dialogo, capaci di imporre le proprie idee senza timori reverenziali. Alla vigilia dei voli interplanetari e interstellari, cambiare passo e abitudini, mandando in pensione i vecchi dinosauri con il loro calesse; recidere le vecchie abitudini fatte dei soliti espedienti e mezzucci, tipiche astuzie “all’italiana”. Essere in sintonia con i tempi moderni, altrimenti le batoste da parte di Bruxelles saranno inevitabili. Essere lupo o agnello sacrificale.
Nel periodo storico attuale, particolarmente delicato e instabile, si deciderà la struttura, la classifica dei Paesi europei. Purtroppo non solo il cittadino comune, ma anche i vertici politici, economici e finanziari italiani, sembra che facciano di tutto per accaparrarsi l’ultimo posto in classifica dei Paesi europei.
Il politico italiano più pulito ha la rogna; ma anche il più pulito dei cittadini italiani non è propriamente candido.