Michelle Cuoreribelle – Social Network
Se Facebook chiudesse, porelli quelli che si sono inventati una vita, un’identità: si ritroverebbero a guardarsi allo specchio senza più sapere chi sono.
Se Facebook chiudesse, porelli quelli che si sono inventati una vita, un’identità: si ritroverebbero a guardarsi allo specchio senza più sapere chi sono.
Ogni tanto prova a mettere da parte “io” e metti al centro dell’attenzione “altri”, forse capiresti di quanto il tuo egoismo ti rende cieco, da non riuscire a vedere che forse le persone, anche se sorridono, stanno peggio di te solo che non si lamentano. Tutti abbiamo i nostri guai anche se non li facciamo pesare agli altri.
Mi dicono: non cercare amore in chi non sa dartene, ma trovalo in cui può donartene. Io credo che non siamo noi a cercare l’amore. L’amore arriva, sfonda la porta ed entra. Tu puoi provare a cacciarlo, ma lui si ribellerà perché l’amore, si sa, cattura, conquista e sei suo prigioniero per sempre, felice di esserlo.
Oggi guardando la mia bacheca di Facebook facevo una riflessione. Ogni giorno qualcuno festeggia il compleanno, generando di solito momenti belli e felici, ma allo stesso tempo qualcuno che non c’è piu viene ricordato e rimpianto. Mi domandavo se in un certo senso le due cose si debbano compensare, come ad ottenere una sorta di equilibrio tra le persone. Ma forse sbaglio, perché tante, troppe persone stanno sempre dalla parte della sofferenza, e quelle poche rimaste che stanno dall’altra parte della bilancia non possono avere lo stesso peso.
Sembro sfacciata, arrogante e sicura di me, ma sotto sotto mi imbarazzo e divento rossa…
Metti pure le mani avanti, almeno avrai qualcosa che ti ripara quando le tue menzogne si scontreranno con la sincerità.
L’amore sarà pure cieco, ma io ci vedo benissimo.