Saverio Fortunato – Società
Il vero compito della scuola è di prendere i ragazzi poveri, brutti e cattivi e renderli più ricchi, più belli e più buoni.
Il vero compito della scuola è di prendere i ragazzi poveri, brutti e cattivi e renderli più ricchi, più belli e più buoni.
Gira voce che Berlusconi abbia raggiunto un accordo con i magistrati, si farà condannare all’ergastolo a patto di scontare tutte le condanne in un carcere femminile.
Il potere annebbia la vista.
La beneficenza è come il sesso: se ne dovrebbe parlare di meno e farne di più.
La rete possente della giustizia cala implacabile nel gran mare della criminalità ma i grossi squali dai denti aguzzi passano veloci tra la maglie, mentre le piccole alici restano intrappolate.
Anche la stupidità segue le leggi dell’evoluzione e così da un’entità semplice, omogenea ed indifferenziata si è trasformata con l’uomo in un mostro sempre più complesso, eterogeneo e differenziato.
– Bè, noi non li incontriamo in società, – disse lui ridendo. – Sono pieni di tutte le virtù, ma noi non li incontriamo, e ormai sono quarantun anno, è troppo tardi per appurarne i motivi.