Raffaele Caponetto – Società
Al peggio non c’è mai fine, per cui teniamo il governo che abbiamo.
Al peggio non c’è mai fine, per cui teniamo il governo che abbiamo.
Tra le persone perbene, ce ne sono molte solo di facciata.
Cosa si può fare quando il mondo decade molto più in basso di ogni più tetro incubo, quando la realtà supera ogni più terribile teatro dell’orrore, e quando ogni più profonda sensazione di sbigottimento e di smarrimento viene superata dalla quotidianità dei fatti?
La burocrazia sembra una punizione per gli esseri umani.
Si scrive giustizia, si pronuncia fortuna.
La barchetta Italia accoglie tutti; bianchi e neri, belli e brutti. Attenzione alle bordate al ponte di comando. Va bene essere sociali e solidali, ma non bisogna esagerare.
La giustizia italiana? Troppo garantista. Spesso, molto spesso, si condanna il mezzo con il quale si è individuato un colpevole che quindi rimane libero. Il fine deve giustificare i mezzi!