Manuel Saccon – Società
In uno stato che ci vuole schiavi essere liberi almeno nel pensiero non è un piacere, è un obbligo.
In uno stato che ci vuole schiavi essere liberi almeno nel pensiero non è un piacere, è un obbligo.
È come se tutto congiurasse a favore delle bassezze umane.
Un innocente che marcisce in carcere rende marcia tutta la società, un colpevole che cammina libero la offende.
Chiunque occupi un territorio impone anche il suo sistema sociale.
Il nostro paese ha ancora difficoltà nel gestire le persone colte negli ambiti lavorativi.
La sola funzione delle previsioni in campo economico è quella di rendere l’astrologia una disciplina più rispettabile.
Il giudice di ultima istanza è il pubblico; e il pubblico legge sempre meno. Il numero totale di copie vendute cala. In Italia, rispetto agli altri paesi, leggiamo poco. La stampa è in crisi. Le promozioni, a volte intelligenti, a volte strampalate, tentano invano di mettere un argine.