Alexandre Cuissardes – Società
In un paese dove chi giudica sa di non poter essere giudicato non può esistere giustizia.
In un paese dove chi giudica sa di non poter essere giudicato non può esistere giustizia.
Il mondo non ha futuro. Oggi tristemente mi accorgo di questa cruda realtà. Gente fuori controllo all’apice della pazzia. Gente che gioca con la vita di altre persone solo per gioco. Con quale diritto? Con quale cuore? Siamo oramai alla deriva, e l’unica meta che intravedo tra questa nebbia fitta d’ipocrisia, di cattiveria e d’incoscienza, è solo una meta ricucita dal dolore e dalla peste nera degli animi umani. Viviamo in un mondo dove non viene apprezzato più niente; dove purtroppo si sono diffuse tante brutte malattie, tra queste imperano gravosamente l’egoismo, il menefreghismo, la falsità.
È certo che una Nazione che consuma molta letteratura rosa si sta preparando un futuro poco roseo.
Periodicamente subiamo fatti di terrorismo che arrivano dal basso atti da disperati, diseredati, utopisti. Cosa dire del terrorismo che arriva dall’alto che non essendo periodico ma costante non ce ne accorgiamo?.
Delle vecchie “case del popolo” sono rimaste solo le case, è scomparso il popolo.
Ogni volta che dico qualcosa di intelligente c’è sempre qualche idiota che mi dà del comunista.
In vino veritas, in comitium mendacii.