Emilio Rega – Società
La funzione del “capro espiatorio” in un mondo di inetti saricabarile.
La funzione del “capro espiatorio” in un mondo di inetti saricabarile.
La libertà di parola non può essere oppressa dall’arroganza degli stolti.
In casa leoni, in battaglia volpi.
La cultura nel popolo è un mostro che si nutre del sonno dei potenti.
Guardo l’orizzonte e, là dove cielo e mare si fondono insieme, vedo una stella triste e quasi spenta. È la Madre Italia che soffre e piange notte e giorno a causa dei suoi figli ingrati e immeritevoli del suo immenso amore. Quelli che non smettono di criticarla, offenderla e umiliarla davanti alle altre Madri Patrie del mondo, ma che non fanno un cazzo di concreto per cambiare o migliorare le cose che non vanno.
Il popolo deve potersi distrarre, non può permettersi di pensare.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezzà, con tanta grazia o cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.