Giovanni Di Blasi – Società
Sono furioso con quegli arrampicatori sociali che, non riusciranno mai a spendere tutti i soldi che cercano di accumulare, a discapito della povera gente.
Sono furioso con quegli arrampicatori sociali che, non riusciranno mai a spendere tutti i soldi che cercano di accumulare, a discapito della povera gente.
Dicono che il destino sia segnato, ma dove e chi lo ha scritto? Ho letto di un tale che nella vita era capace di qualsiasi peripezia e poi è morto, cadendo dagli scalini di casa sua. Era destino, ma quale destino, direi piuttosto sfortuna e se fosse veramente colpa del destino, sarebbe un vero stronzo.
Combattere l’ingordigia e l’avidità del nostro prossimo significa dichiarare guerra all’egoismo della razza umana, significa aggredire ciò che anche Kant definiva come il “male radicale” della società; in questi termini la lotta diventa dunque un dovere etico e la protesta una necessità esistenziale.
Il mondo è semplicemente diviso in due classi: coloro che credono all’incredibile, come il pubblico, e coloro che fanno cose incredibili.
Ci sono trascorsi che non avranno mai una fine, anche se sono fermi da tempo al capolinea.
È più bello o giusto amare o essere amati? È bello ciò che è bello…
Risorgerò ogni qualvolta qualcuno cercherà di affossarmi, lo devo a me stesso, perché la vita è un pieno di attimi… attimi d’amore, di felicità, di speranza, di sogni ed un solo attimo, uno soltanto per morire.