Michele Federico Sciacca – Società
Chi reclama libertà non deve dimenticare che essa comporta maturità intellettuale e spirituale.
Chi reclama libertà non deve dimenticare che essa comporta maturità intellettuale e spirituale.
Il vizio supremo è la superficialità.
Nella strana, semplice economia del mondo si ottiene solo ciò che si dà, e per quelli che non hanno abbastanza immaginazione per penetrare la semplice esteriorità delle cose e se ne dispiacciono, quale pietà può esserci se non quella del disprezzo?
Non si vive nel giornalismo che corrotti o scettici.
Fortuna è spesso il nome che si da al merito degli altri.
Il sospetto è il compagno dell’animo umano, e il veleno di tutte le buone società.
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.