Jean Jacques Rousseau – Società
L’uomo è nato libero.
L’uomo è nato libero.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Il mondo è troppo complicato da gestire, è troppo caotico per non affidarsi ad un grande amministratore, qual è appunto Dio in persona. Ciò non ha comunque evitato che la grande multinazionale umana sia sull’orlo del fallimento.
La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più pranzi che appetito, e quelli che hanno più appetito che pranzi.
Ormai il concetto di uguaglianza non esiste che in matematica.
In un grande Paese democratico la libertà di stampa non è mai sufficiente.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.