Honoré de Balzac – Società
L’abbigliamento è l’espressione della società.
L’abbigliamento è l’espressione della società.
Siamo tutti uguali, non è vero? Questo principio è incontestato, perché, a meno d’esser colpiti da follia, non si potrebbe dire seriamente che è notte quand’è giorno.Ebbene, pretendiamo anche di vivere e di morire eguali come siamo nati: vogliamo l’eguaglianza effettiva o la morte.
La gente non vuole veder calpestata i propri diritti ma quando li calpesta sembra nn avvedersene.
I più ricchi vanno nelle masserie oppure alle terme di talassoterapia. I più seri vanno in quei luoghi di costrizione dove non si mangia a caro prezzo. Fra le cose dei nostri tempi, c’è sicuramente la beauty farm. Come dono è più attuale di un viaggio a Parigi.
La pietà del capitale di fronte agli squilibri economici non è soccorso ma oculatezza di guadagno.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.
Ma perché bisogna istruirsi, su che cosa?E poi chi deve istruirmi lo stato? E chi è lo stato?