Domenico Starnone – Società
C’è troppo cuore e troppa difesa di classe.
C’è troppo cuore e troppa difesa di classe.
La potenza delle parole abbatte i muri dell’omertà. Combattiamo tutti uniti affinché possa esserci una società più giusta, con meno parassiti e più pacifisti.
Bisogna crearsi artificialmente un gusto per la vita borghese e le sue micrologie: amarla senza stimarla e, per quanto essa rimanga così al di sotto dell’umano, goderla tuttavia poeticamente come un’altra, diversa ramificazione dell’umano, così come si fa con le rappresentazioni della vita che si incontrano nei romanzi.
L’America è un grosso cane amichevole in una stanza troppo piccola. Ogni volta che scodinzola, fa cadere una sedia.
I politici hanno tutti la ricetta giusta per il paese, i sindacalisti hanno tutti la ricetta giusta per il mondo del lavoro, i lavoratori sono tutti grandi lavoratori, i dipendenti pubblici sono sempre sacrificati, gli imprenditori sono tutti bravi e le colpe sono dello stato, i giornalisti hanno tutti ragione, le tasse sono gli altri a non pagarle, gli evasori sono sempre gli altri, eccetera. C’è qualcosa che non va?
Il razzismo più pericoloso è quello che trasforma la paura in business.
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.